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Giornata mondiale dell’acqua: servono istituzioni attente e politiche efficaci per salvaguardare questo prezioso bene comune!

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“Oggi si celebra la giornata mondiale dell’acqua, che però non può essere una semplice ricorrenza, ma deve diventare un impegno da onorare ogni giorno: dati ONU stimano in più di 700 i bambini che, quotidianamente, muoiono per malattie legate all’acqua non pulita. Anche in Italia e nel Lazio dobbiamo fare i conti con situazioni critiche e assurde come quella denunciata proprio questa mattina su Rai Tre, con Buongiorno Regione, insieme agli abitanti di Tragliatella nel XIV Municipio di Roma che aspettano da oltre 20 anni depuratore, fogne ed acqua potabile, con evidenti problemi in termini di qualità della vita, igiene e vivibilità.” Lo afferma in una nota Cristiana Avenali, Consigliera regionale del Lazio uscente e intervenuta questa mattina in diretta su Rai3

“Le istituzioni e i gestori dei servizi legati a questo bene comune devono fare il massimo, a partire dal miglioramento e dalla manutenzione delle infrastrutture, per garantire ai cittadini condizioni igienico sanitarie adeguate, acqua potabile e depurata, e fognature funzionanti. Ieri, alla vigilia di questa importante ricorrenza, abbiamo assistito invece ad un atto incomprensibile e miope del Comune di Roma, che ancora una volta ha fatto ricorso contro un atto della Regione Lazio finalizzato a limitare le captazioni del Lago di Bracciano, un ecosistema compromesso per colpa di decenni di mala gestione e spreco della risorsa idrica.” prosegue Cristiana Avenali

“Un uso ponderato e più razionale della risorsa acqua è fondamentale per il nostro futuro, considerata la scarsità della risorsa ed anche i cambiamenti climatici ormai conclamati,  ed è per questo – conclude la Consigliera – che nel programma dei prossimi anni di  governo del Presidente Zingaretti, dopo aver fatto nella legislatura appena conclusasi la legge sull’acqua pubblica, l’adeguamento del piano di tutela delle acque, investimenti sui principali fiumi come il Tevere e il Sacco, abbiamo inserito misure per il risparmio idrico, la realizzazione di 100 invasi di raccolta dell’acqua piovana, un nuovo piano acquedotti, la regolazione delle risorse idriche sotterrane, un piano per la prevenzione e adattamento ai mutamenti climatici e naturalmente il sostegno ai Contratti di Fiume, che rappresentano il principale strumento di governance per la riqualificazione, la qualità e la sicurezza delle risorse idriche, per tornare a vivere fiumi, laghi e coste della nostra Regione.”